Amministrazione di sostegno
Con legge n. 6/2004 è stata introdotta in Italia l'amministrazione di sostegno, una forma di tutela giuridica per le persone prive in tutto o in parte di autonomia. Prima dell'introduzione di questo istituto esisteva per queste persone solo la possibilità di richiedere l'interdizione o l'inabilitazione.Per le associazioni sociali questo tema è una grande sfida, che deve essere messo a disposizione soprattutto delle persone bisognose e delle loro famiglie per avere indicazioni su: dove si possono ottenere informazioni chiare, quali competenze hanno i diversi uffici e cosa bisogna fare ed, infine, per trovare una adeguata soluzione e per raccogliere le informazioni formali più importanti senza che ciò comporti per loro un grande dispendio economico e di tempo.
La peculiarità dell'amministrazione di sostegno non è solo quella per la quale la persona interessata ha diritto di prendere decisioni così da consentirle un modo dignitoso di accompagnamento e assistenza ma anche in quanto per la redazione del ricorso non deve necessariamente rivolgersi ad un avvocato.
Per questo motivo la Federazione, previa definizione con le proprie organizzazioni socie interessate ed in accordo con l'Ufficio provinciale soggetti portatori di handicap ed invalidi civili, ha istituito un servizio rivolto alle persone interessate ed alle loro famiglie per offrire un punto di informazione e di aiuto.
Consulenza e accompagnamento
Per domande sull'amministrazione di sostegno la Federazione offre a tutti gli interessati una prima consulenza gratuita, anche per spiegare, in che modo l'amministrazione di sostegno può essere un'adeguata risposta al caso prospettato. Quindi viene valutato se l'accompagnamento può essere portato avanti dalla Federazione o se bisogna richiedere l'assistenza di un avvocato. Le direttive per tale decisione sono state concordate dalla Federazione con l'Ufficio 24.3 e poi specificate dal Tribunale di Bolzano e dalle Sezioni distaccate.Il maggior dispendio si ha nell'elaborazione delle domande, in quanto bisogna dimettere e documentare la situazione giuridica patrimoniale, i legami familiari e la situazione medica. La Federazione valuta la completezza e la validità della documentazione da presentare e quindi formula l'istanza in modo conforme a quanto richiesto dal Tribunale.
